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VISIONI NOTTURNE - CRIME STORIES 2018/19

VISIONI NOTTURNE - CRIME STORIES 2018/19

Cosa si cela dietro un crimine o un delitto? Come agiscono e reagiscono le vittime? Dopo il fortunato esordio della scorsa scorsa edizione, ecco il nuovo ciclo di proiezioni della rassegna ideata da Fondazione Brescia Musei e Cinema Nuovo Eden: tre titoli mozzafiato, un venerdì al mese, per un viaggio cinematografico nel mistero, nella mente dei criminali e nella psicologia delle vittime.
In occasione di ogni proiezione, Carlo Alberto Romano, docente di Criminologia all’Università degli Studi di Brescia, arricchirà le serate con il suo commento e guiderà gli spettatori attraverso gli spunti criminologici offerti dai film. A unire i tre titoli in questa nuova edizione della rassegna c’è un unico fil rouge: il ruolo della vittima visto sotto differenti prospettive.

Ecco il programma in dettaglio:


Venerdì 30 novembre, ore 21
UNSANE

di Steven Soderbergh. Con Juno Temple, Claire Foy, Amy Irving, Joshua Leonard, Aimee Mullins. Usa 2018. Durata 97’.
Sawyer, una donna in carriera cambia lavoro, città e vita per sfuggire al proprio stalker. Ben presto la fuga si trasforma in un incubo claustrofobico, dove le certezze crollano e le percezioni diventano paura concreta. Soderbergh, utilizzando semplicemente un Iphone, realizza un congegno cinematografico teso e serrato, un thriller psicologico mozzafiato. Un’incursione nell’ossessione di un carnefice e nelle sensazioni di una vittima, amplificate da prospettive sui personaggi che cambiano improvvisamente al ritmo di un’immagine instabile e carica di tensione. 
Presentato alla Berlinale 2018.

Venerdì 14 dicembre, ore 21
LA VENDETTA DI UN UOMO TRANQUILLO

di Raúl Arévalo. Con Antonio de la Torre, Luis Callejo, Ruth Díaz, Alicia Rubio, Manolo Solo, Spagna 2016, 92’.
Madrid, agosto 2007. Curro è l’unico di una banda di quattro criminali che viene arrestato per una rapina in una gioielleria. Otto anni più tardi, la sua fidanzata Ana e il loro figlio sono in attesa che lui esca di prigione.
Nel frattempo José, un uomo chiuso e solitario che non sembra trovare il suo posto nel mondo, una mattina di inverno si reca nel bar gestito da Ana e da suo fratello e da quel giorno la sua vita si intreccia con quella degli altri frequentatori abituali del bar che lo accolgono come uno di loro. Un film sulla vendetta che unisce intrighi e crudo realismo, che racconta di rabbia repressa e odio mantenendo alta l’attenzione e la tensione nello spettatore.
Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Premiato con 4 premi Goya, tra cui Miglior Film Spagnolo dell’anno.

Venerdì 11 gennaio, ore 21
CAPE FEAR – IL PROMONTORIO DELLA PAURA

di Martin Scorsese. Con Robert De Niro, Nick Nolte, Jessica Lange, Juliette Lewis, Joe Don Baker, Robert Mitchum. Usa 1991, 128’.
Max Cady (Robert De Niro) esce dal carcere e mina la tranquillità del suo ex avvocato d’ufficio Sam Bowden (Nick Nolte). Cady è stato condannato al carcere perché Bowden ha omesso alcuni dettagli sulla violenza sessuale ai danni di una ragazzina. L’avvocato non ha difeso fino in fondo il suo assistito perché lo riteneva socialmente pericoloso e non ha fatto nulla per ottenere attenuanti. Ora lo psicopatico è in cerca di vendetta e perseguita la famiglia Bowden, dirigendo le proprie attenzioni sulla figlia dell’avvocato, Danielle (Juliette Lewis). Con una performance memorabile nel restituire la sgradevolezza e la furia di Cady (valsa una nomination all’Oscar per De Niro), accompagnata dai movimenti di macchina funambolici di Scorsese, il film è un neo-noir ormai diventato cult.
In versione originale con sottotitoli in italiano.

BIGLIETTI: biglietto unico 5 €