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Mercoledì 26 Aprile

NOME DI BATTAGLIA DONNA

di Daniele Segre

NOME DI BATTAGLIA DONNA

Un film di
Daniele Segre

Con
Marisa Ombra, Carmen Nanotti, Carla Dappiano, Gisella Giambone, Enrica Core, Maria Airaudo, Rosi Marino e Maddalena Brunero.

Genere
Documentario

Durata
60'

Gio Ven Sab Dom Lun Mar Mer
20.30

NOME DI BATTAGLIA DONNA

Otto donne, otto eroine, senza clamore. C’è chi, ricorda, mal digeriva di essere appellata “difesa” e “assistenza” alla Resistenza degli uomini, dei partigiani, quando nel novembre 1943 nacquero i “Gruppi di difesa della donna per l’assistenza ai combattenti per la libertà”. C’è chi ricorda l’orrore dei nazifascisti, le perdite da digerire, che di elaborare il lutto manco si parlava, non c’era tempo né modo. Ma in tutte queste donne che hanno fatto – sì, anche loro come gli uomini – la Resistenza in Piemonte è unanime il lascito, non il mero ricordo, del loro impegno per la libertà e la giustizia: una voce corale travasata sullo schermo da Daniele Segre, documentarista di lungo corso e provato valore, con – bellissimo titolo – Nome di battaglia donna.
Non è, quello di Segre, solo “un atto di gratitudine verso chi ci ha permesso di vivere in libertà e in democrazia”, perché nel dare accoglienza audiovisiva a queste donne che raccoglievano indumenti per i partigiani; confezionavano bandiere, calze e maglie; facevano, le più giovani, le gappiste in città, le staffette o, poche, le guerrigliere colma una grave, e colpevole, mancanza: come lamenta esplicitamente una delle otto donne, la pubblicistica, i materiali sulla Resistenza hanno eluso ed eliso il loro ruolo attivo nell’opposizione al nazifascismo tra il 1943 e il 1945. In Piemonte come in tutta Italia.
Inframmezzati da brevissimi inserti d’archivio e paesaggistici, questi ritratti ridanno, dunque, alla Resistenza il proprio genere: femminile, plurale.

Alla serata  saranno presenti il regista Daniele Segre e Adriana Apostoli della sezione Anpi provinciale, introdotti da Silvia Boffelli. L’evento è organizzato da Anpi sezione Caduti di Piazza Rovetta, all’interno di Carmine Resistente.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.