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Mercoledì 24 Ottobre

SE DI TUTTO RESTA UN POCO - SULLE TRACCE DI ANTONIO TABUCCHI

di Diego Perucci

SE DI TUTTO RESTA UN POCO - SULLE TRACCE DI ANTONIO TABUCCHI

Un film di
Diego Perucci

Genere
Documentario

Durata
55'

Mer Gio Ven Sab Dom Lun Mar
21.00

SE DI TUTTO RESTA UN POCO - SULLE TRACCE DI ANTONIO TABUCCHI

Un viaggio nella vita dello scrittore toscano e nelle sue opere attraverso i luoghi della sua esistenza, divisa fra Italia e Portogallo. “Forse il viaggio può dare questa piccola saggezza, che il terreno che noi calpestiamo è tutto in prestito”, si sente dire dalla voce dello stesso Tabucchi, che non compare mai nel documentario. Come cartoline, le immagine dei suoi luoghi prediletti scorrono sullo schermo: da Siena a Vecchiano, suo paese natale (da lui chiamato il “rifugio”,) per proseguire poi verso Genova, Firenze, Roma, sino ad arrivare a Pisa e Reggio Emilia, luoghi che hanno segnato il suo percorso letterario e accademico, fino oltre confini nazionali: da Lisbona, città centrale della sua lunga carriera artistica e che ospita le sue spoglie, a Parigi, dove è conservato il Fondo Tabucchi, presso la Biblioteca Nazionale di Francia. E sono le persone che lo hanno più amato a raccontare in modo inedito e commosso l’uomo: la moglie Maria José e il figlio Michele, che sottolinea come il padre,  dal carattere profondamente scomodo e spiazzante “si sentisse isolato nel suo Paese”, ma cittadino libero di un mondo libero. E poi amici e colleghi, fra cui gli scrittori Paolo Di Paolo e Maurizio Bettini, il critico letterario Paolo Mauri e l’attore Massimo Popolizio.  “Ho preferito suonare la mia musica non con un organo, che è uno strumento proprio delle cattedrali, ma con un'armonica, che si può tenere in tasca, o con un organetto, che si può portare per strada”. Una lezione, la sua, destinata a durare. Un viaggio che si conclude alla cappella degli scrittori portoghesi, nel Cemiterio dos Prazeres di Lisbona, dove Tabucchi riposa accanto ad un taccuino e a una penna. “Perché - ricorda il regista - gli scrittori, come diceva Tabucchi non possono andarsene in giro senza avere la possibilità di prendere appunti in ogni momento”.

I biglietti sono acquistabili in prevendita sul sito Movieday.

Alla serata sarà presente il regista Diego Perucci per un incontro con il pubblico