Un cinema o forse più.

NOVEMBRE

16 17 18 19 20 21 22 23 24 25
Seguici su Instagram Seguici su Facebook

Giovedì 28 Gennaio 2016

KREUZWEG

di Dietrich Brüggemann

KREUZWEG

Un film di
Dietrich Brüggemann

Con
Lea Van Acken, Franziska Weisz, Florian Stetter

Genere
drammatico

Durata
107'

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
20.45

KREUZWEG

IL CINEMA E DIO


“Kreuzweg”, in lingua tedesca, significa Via Crucis e, come il rito cattolico a cui s’ispira, il film è scandito in quattordici capitoli che hanno come titolo le singole stazioni. Queste rappresentano il percorso di Maria, una giovane adolescente di quattordici anni che appartiene, insieme alla sua famiglia, a una comunità cattolica fondamentalista di stampo radicale. Maria frequenta il mondo moderno come ogni ragazza della sua età, tuttavia il suo cuore è devoto a Gesù e lei è determinata a mantenersi pura per lui, seguendo l’ esempio di tutti quei bambini di cui parla Padre Weber a catechismo, che, fin da piccoli, sentono la “chiamata” del Signore e diventano santi. Maria aderisce quindi completamente ai dettami del sacerdote e della madre che, severamente, ne sorveglia le pulsioni innocenti della pubertà, e si sforza di seguire il rigore che la fede le impone anche quando questo significa allontanarsi dalla realtà che la circonda. Solo Christian, un compagno di scuola, sembra turbare i suoi propositi: quando la invita a cantare soul e gospel nel coro di una parrocchia vicina, Maria è incuriosita e interessata ma, alla fine, è costretta a rinunciarvi: queste musiche, le è stato insegnato, sono tentatrici e demoniache e, come tutte le melodie moderne, possono scatenare gli istinti umani più irrefrenabili e primordiali. In questo contesto di chiusura verso le gioie della vita mondana e di presunzione che il peccato risieda in ogni angolo della vita terrena, Maria si convince dunque che solo attraverso l’estremo sacrificio si possa finalmente raggiungere Dio. E intraprende così il suo personale cammino verso il Golgota, lasciando dietro di sé una famiglia dilaniata che trova conforto solo nella fede, e la domanda se tutto questo fosse davvero inevitabile.

Introduce il film Frate Giancarlo Paris.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

 

La rassegna è organizzata da USMI -CIS e CIIS, gli organismi relativi alla vita consecrata della diocesi di Brescia.