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da Mercoledì 11 Dicembre a Giovedì 12 Dicembre

VERTIGO - LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

di Alfred Hitchcock

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VERTIGO - LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

Un film di
Alfred Hitchcock

Con
Kim Novak, James Stewart, Tom Helmore, Henry Jones, Barbara Bel Geddes, Lee Patrick

Genere
Giallo

Durata
128'

Mer Gio Ven Sab Dom Lun Mar
21.00 18.00

VERTIGO - LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

IL CINEMA RITROVATO

John “Scottie” Ferguson, un poliziotto che soffre di vertigini, viene incaricato da un suo ex compagno di scuola di sorvegliare la moglie Madeleine a causa delle sue tendenze suicide. Scottie si innamora di lei ma non riesce a impedire che lei si getti da un campanile. Caduto in depressione, un giorno incontra Judy, una donna troppo simile a quella scomparsa.


Il film, che nel 2018 ha compiuto 60 anni, era il preferito del suo autore, che non si capacitò mai del suo modesto risultato al botteghino. Era un film troppo moderno, onirico, cupo e ossessivo per il pubblico del 1958, ma la storia del Cinema ha finito per dare ragione al maestro. La fama del film è cresciuta vertiginosamente negli anni, tanto che nel 2012, inaspettatamente, ha scalzato, dopo decenni di dominio incontrastato, Quarto Potere di Orson Welles dal podio di miglior pellicola  di sempre nella classifica della prestigiosissima rivista Sight & Sound. Interpretato da James Stewart e Kim Novak, all'apice espressivo delle loro carriere, Vertigo gode anche di una eccezionale partitura musicale del maestro Bernard Herrmann, uno dei geni incontrastati del suono hollywoodiano (Psycho, Taxi Driver, Quarto Potere, Fahrenheit 451, La Sposa in nero) e dei titoli di testa grafici di Saul Bass, praticamente l'inventore della motion graphic. Come pochi altri film, Vertigo merita e pretende il grande schermo; girato in vistavision con un magnifico technicolor, è il film che ha insegnato a intere generazioni di registi come usare il colore in funzione simbolica e spettacolare. Quando il protagonista Scottie, dopo aver costretto Judy a vestirsi e truccarsi come la defunta, amatissima, Madeleine, la vede avanzare, incorniciata da un'onirica, espressionista luce verde che la rende letteralmente un fantasma, lo schermo esplode di luce. Un'esperienza imperdibile per qualunque appassionato, da godersi in sala come un rituale dal sapore antico. Innumerevoli le invenzioni di regia, destinate a fare scuola: una su tutte, per dare al pubblico la sensazione di vertigine che prova James Stewart, Hitchcock girò delle inquadrature in soggettiva che combinavano uno zoom in avanti con una carrellata all'indietro.

Vertigo è un film unico nella filmografia di Hitchcock, è un film unico anche rispetto al cinema hollywoodiano. Anzi, è un film unico e basta. Punto. (Martin Scorsese)

Rivedo Vertigo come minimo ogni due mesi. (François Truffaut)

 

PROIEZIONE IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO. BIGLIETTI: Intero 6 euro, ridotto 5.