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Mercoledì 20 Maggio

1945

di Ferenc Török

1945

Un film di
Ferenc Török

Con
Péter Rudolf, Eszter Nagy-Kalozy, Bence Tasnádi

Genere
Drammatico

Durata
91'

Mer Gio Ven Sab Dom Lun Mar
21.00

1945

In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, uno giovane e l'altro più anziano. Sotto lo sguardo vigile delle truppe di occupazione sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato sembra ora minacciato dall'arrivo dei due ebrei.



Una fotografia in un bianco e nero alquanto originale di Elemèr Ragàlyi, uno dei migliori nel suo campo è il tratto distintivo di "1945", un film che lascia il segno. I dialoghi sono scarni ma parlano per loro le facce belle dei contadini e degli abitanti del luogo che si muovono tra scenari che appaiono volutamente posticci, come se fossero pezzi di un fondale teatrale. La musica, firmata da Tibor Szemzo, enfatizza i momenti clou della storia. Nel finale, catartico per i due stranieri che hanno scatenato tutto, gli elementi sacri del fuoco e dell’acqua si mischiano con il vapore del treno che lascia una piccola stazione di paese dove il passato è tutto racchiuso in una scatola di ricordi sepolti in un giardino. (Ivana Faranda, Ecodelcinema.it)

1945 è tratto dal racconto intitolato Homecoming dello scrittore ungherese Gábor T.Szántó, i cui saggi e racconti brevi sono stati tradotti in diverse lingue e inseriti nell'antologia americana Contemporary Jewish Writing in Hungary (Paperback, 2003).